Hai già i dati che ti servono. Sai dove trovarli?
Macchine, sensori e software aziendali possono contenere informazioni preziose. Il primo passo per utilizzarle è capire quali sono disponibili e come recuperarle.
Quante ore ha lavorato un impianto? Quando si verificano più fermi? Quanto consuma una macchina durante la produzione e quanto durante le attese?
Per rispondere a queste domande, spesso si pensa di dover acquistare nuovi strumenti o sostituire quelli esistenti. Eppure, una parte delle informazioni necessarie potrebbe essere già disponibile in azienda.
Il problema è che questi dati si trovano in posti diversi: nel controllo di una macchina, sul display di uno strumento, in un software gestionale o in un file compilato dagli operatori. Esistono, ma consultarli e metterli in relazione richiede tempo.
Da dove si comincia per renderli utili?
1. Parti dalle domande, prima che dai dati
Raccogliere tutto, senza un obiettivo preciso, rischia di creare un archivio difficile da utilizzare. Conviene partire da un’esigenza concreta.
Vuoi capire perché una linea rallenta? Ridurre i consumi? Controllare un impianto senza doverti recare sul posto? Evitare di trascrivere ogni giorno gli stessi valori?
La domanda aiuta a individuare le informazioni da cercare. Per analizzare i fermi, ad esempio, possono servire gli stati di funzionamento della macchina, gli orari degli arresti e gli allarmi associati. Per valutare i consumi, occorre collegare le misure di energia o acqua alle ore di lavoro e alle quantità prodotte.
Il dato diventa utile quando ti aiuta a prendere una decisione.
2. Individua dove si trovano le informazioni
Una volta definito l’obiettivo, si passa alla verifica dei sistemi presenti. Le fonti possono essere diverse.
PLC e controlli macchina
Il PLC è il dispositivo che gestisce il funzionamento di una macchina o di un impianto. A seconda della programmazione, può rendere disponibili informazioni come stato di marcia, allarmi, conteggi dei pezzi, tempi di ciclo e parametri di lavoro.
Alcuni valori vengono utilizzati solo in quel momento e non sono archiviati. In questi casi, recuperarli significa predisporre una raccolta da quel momento in avanti: non necessariamente sarà possibile ricostruire il passato.
Sensori e strumenti di misura
Misuratori di portata, livello, pressione, temperatura ed energia possono fornire informazioni sul processo e sui consumi.
Un valore visibile sul display, però, non è automaticamente accessibile a distanza. Bisogna verificare se lo strumento dispone di un’uscita o di una connessione adatta e se questa è già utilizzata.
Software aziendali e archivi
Gestionali, programmi di manutenzione, sistemi di supervisione e fogli di calcolo possono contenere dati su ordini, produzione, interventi, scorte e anomalie.
Collegare queste informazioni a quelle provenienti dagli impianti può aiutare a comprendere meglio ciò che accade. Ad esempio, permette di confrontare le quantità previste con quelle effettivamente prodotte oppure di verificare quali interventi hanno preceduto un fermo.
3. Verifica cosa si può recuperare e come
Non tutti i sistemi mettono a disposizione i dati nello stesso modo. Alcuni consentono un collegamento diretto, altri permettono di esportare file, altri ancora richiedono un’interfaccia aggiuntiva.
Per questo è utile verificare:
- Accessibilità: quali informazioni si possono leggere e attraverso quali collegamenti?
- Storico: esistono dati già salvati oppure occorre iniziare a registrarli?
- Qualità: valori, unità di misura e orari sono corretti e coerenti?
Anche la frequenza conta. Un riepilogo giornaliero può bastare per controllare i consumi complessivi, ma potrebbe nascondere un arresto di pochi minuti.
La raccolta va inoltre progettata rispettando il funzionamento delle macchine e le regole di accesso alla rete aziendale.
Dai valori sparsi a una visione chiara
Una volta recuperati, i dati devono essere organizzati e presentati in modo comprensibile.
Una schermata riepilogativa può mostrare lo stato degli impianti. Un grafico può evidenziare un aumento dei consumi. Un report può aiutare a individuare fermi ricorrenti o differenze tra turni di lavoro.
Non è necessario partire da un progetto esteso a tutta l’azienda. Si può iniziare con una macchina, un impianto o un problema specifico, verificare l’utilità delle informazioni raccolte e ampliare il sistema nel tempo.
Hai già i dati. Iniziamo a valorizzarli.
Eurotec ti aiuta a individuare le informazioni disponibili in PLC, sensori, strumenti e software aziendali, verificando come recuperarle e collegarle.